Non ma spittava
(Spaghettoni con fonduta di Parmigiano, seppia al nero e Bergamotto di Reggio Calabria)
Locale: DROGHERIA CULINARIA
Difficoltà: Difficile
Porzioni: 4
Tempo di preparazione: 60 minuti
Tempo di cottura: 10 minuti
Ingredienti
- Pasta fresca (spaghettoni) – 600 g
- Fonduta di Parmigiano (150 g di panna + 300 g Parmigiano Reggiano 30 mesi)
- Scorza di Bergamotto di Reggio Calabria – q.b.
- Olio al bergamotto – 50 g
- Seppia – 600 g
- Nero di seppia – 1 sacchetto
- Pane raffermo – 250 g
- Bisque di gambero – 150 g
- Scorza di bergamotto – q.b.
Procedimento
- Preparare il pane alla bisque
Mettere in ammollo il pane raffermo nella bisque di gambero per farlo insaporire.
Strizzarlo bene e cuocerlo in forno statico a 115°C per 90 minuti fino a completa disidratazione.
- Preparare la seppia
Sbollentare la seppia.
Tagliarla a fettine sottili e metterla sottovuoto insieme al suo nero per completare la cottura e l’aromatizzazione.
- Preparare la fonduta
Scaldare 100 g di panna con 100 g di Parmigiano Reggiano fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
- Cuocere la pasta
Cuocere gli spaghettoni in abbondante acqua salata.
Scolarli al dente e unirli alla fonduta, aggiungendo:
- olio al bergamotto
- scorzetta di bergamotto
Mantecare bene.
- Impiattamento
Disporre la pasta nel piatto.
Aggiungere la seppia al nero.
Completare con il pane disidratato alla bisque, che aggiunge croccantezza e sapidità.
Riferimenti storici / curiosità
Il nome del piatto, “Non ma spittava”, richiama un’espressione dialettale reggina che significa “non me lo aspettavo”.
È un omaggio alle combinazioni sorprendenti: Parmigiano e seppia, croccantezza di pane e profumo del Bergamotto di Reggio Calabria.
Un piatto che unisce riuso creativo, tecnica contemporanea e identità calabrese al 100%.

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